Dati del sito
Quali linee e regioni italiane hanno più ritardi? Il campione Fantatreno
Lo storico disponibile permette di osservare alcune corse, ma non ancora di costruire una classifica rappresentativa dell’intera rete. Pubblichiamo i numeri proprio per distinguere un dato reale da una conclusione troppo grande per il campione.
Alla domanda “dove ci sono più ritardi?” si può rispondere seriamente solo dopo aver definito periodo, servizio osservato, soglia di puntualità e copertura. Fantatreno non riceve il censimento completo di tutti i treni italiani: conserva gli arrivi che riesce a verificare quando una corsa entra nelle funzioni del gioco. Lo storico è quindi autentico, ma dipende dalle ricerche e dalle scelte degli utenti.
Il perimetro di questa fotografia
Il 27 agosto 2026 abbiamo interrogato il database del sito applicando tre filtri: osservazione negli ultimi 180 giorni, partenza non successiva alla data dell’analisi e arrivo verificato. Sono risultate 34 corse, osservate tra il 16 luglio e il 22 agosto 2026. Per evitare percentuali fondate su un solo episodio, nella tabella mostriamo soltanto le relazioni con almeno tre osservazioni.
| Relazione osservata | Corse | Arrivi da +5 min | Quota del campione | Ritardo medio |
|---|---|---|---|---|
| Milano Centrale–Roma Termini | 11 | 2 | 18% | 8,2 min |
| Milano Centrale–Lecce | 4 | 3 | 75% | 66,3 min |
| Salerno–Roma Termini | 3 | 3 | 100% | 44,7 min |
“Quota del campione” significa corse arrivate con almeno cinque minuti di ritardo divise per corse osservate. Il ritardo medio conserva anche eventuali anticipi. I valori sono arrotondati a una cifra decimale e descrivono soltanto questa fotografia; non sono statistiche ufficiali dell’operatore.
Perché non pubblichiamo una classifica delle regioni
Le relazioni attraversano spesso più regioni e il database non assegna la causa del ritardo a un territorio. Un arrivo Milano–Lecce in ritardo non dimostra che il problema sia nato in Lombardia o in Puglia. Inoltre le 34 osservazioni non sono distribuite in modo uniforme: undici riguardano Milano–Roma, molte relazioni ne hanno una o due e varie aree non compaiono affatto. Aggregarle per regione produrrebbe un numero dall’aspetto preciso ma dal significato debole.
Perché tre corse non bastano per dichiarare una linea “peggiore”
Nel campione Salerno–Roma mostra tre ritardi su tre. Basta però una quarta corsa puntuale per passare dal 100% al 75%; con cento osservazioni, una singola corsa sposterebbe il risultato di un solo punto. Lo stesso vale per la media: un evento eccezionale molto lungo può alzarla parecchio. Servono più osservazioni, stagioni differenti e una copertura regolare delle corse prima di confrontare relazioni diverse.
Come questi dati vengono usati nel gioco
Fantatreno non applica la percentuale aggregata della tabella a qualunque treno della stessa direttrice. La chiave storica distingue numero del treno, origine e destinazione; considera soltanto gli ultimi 180 giorni e aumenta il peso dello storico in modo graduale. Una corsa con poche osservazioni resta legata in misura importante alla stima iniziale descritta nella guida su probabilità e quote.
Quando sarà sensato ampliare l’analisi
Una futura fotografia potrà introdurre una soglia minima più alta, confrontare periodi equivalenti e indicare la copertura per area. Fino ad allora il risultato corretto è prudente: nel piccolo campione Fantatreno le percentuali più alte tra le relazioni con almeno tre corse appartengono a Salerno–Roma e Milano–Lecce, ma i dati non permettono di dire quali linee o regioni italiane siano in assoluto le più ritardatarie.
Questi dati servono a spiegare lo storico del gioco gratuito. Non sono una previsione di viaggio e i Tickets di Fantatreno non hanno valore economico.